Ho trasformato un anonimo mercoledì nel (mio) giorno mondiale della cultura.
Vari mesi fa avevo prenotato (naturalmente gratis...) 2 posti per una spettacolare scoperta archeologica fatta per caso nei sotterranei di Palazzo Valentini a Roma. L'evento è veramente eccezionale: vengono persone da tutto il mondo (con articoli del New York Times) e, ovviamente, di autoctoni nemmeno l'ombra (o quasi). Potrei esprimere mirabilie di quest'avvenimento emozionante ma, visto che l'ha già ben descritto Andrew...perchè sforzarsi? Da notare che quel Giuseppe che gli ha regalato i biglietti a suo tempo, sono io! Ps: nonostante la richiesta ad accompagnarmi ad almeno 100 tra amici/conoscenti/colleghi/ecc, l'invito non è stato accettato da anima viva. Se nun se tratta de magnà... nun ce se move!
A proposito, veniamo al piatto forte: nello stesso pomeriggio, tra le mie mani ho avuto, non so come, un invito esclusivissimo (sempre per due, ha accettato Angel) all'inaugurazione, solo per gli addetti ai lavori e pochi altri vips, della quindicesima quadriennale d'arte. Arriviamo alle 18: tutti in giacca e cravatta (gli uomini) e tutte in abito lungo (le donne). Noi ci distinguiamo immediatamente con le nostre magliette "Saluti da Putignano a mare"! Purtroppo non ho le prove (foto e/o filmati), ma se raccontassi tutto quello che ho visto ed ascoltato, in pochi mi crederebbero; cercherò di essere stringato e conciso. Ore 18.10: entro e, tra carabinieri in alta uniforme e responsabili della quadriennale, la prima cosa che faccio è inciampare in un masso di bronzo che sembra abbandonato al centro della sala: sto per protestare con gli addetti (già mi vedevo con un "Lei non sa chi sono io...") che mi viene suggerito che trattasi dell'Opera-simbolo dell'intera mostra. Sicuro? Mah... Tra i pezzi che mi sono segnato (e dire che mi hanno scambiato per uno dell'ambiente, visto che prendevo appunti, ma non per una recensione, ma per il blog...), evidenzio un'auto (Maserati o qualcosa del genere) interamente ricoperta di vetri scheggiati (ma perchè???!!!); alcuni altoparlanti che all'improvviso ti fanno sobbalzare con urla mentre tranquillamente vaghi per le sale (il depliant spiegava che trattasi anch'essi di opera d'arte...non ho parole); 5 sedie appese ad un muro, senza motivo (nonostante io sia rimasto immobile a vivisezionarle per 54 minuti); un neon di colore blu, il cui autore ha detto di aver impiegato 5 (cinque) anni per completare il lavoro (...e pensare che mio zio, elettricista, ci impiega 7 minuti); un filmato, denominato "passaggi", che fa vedere due mani (solo le mani) che si scambiano vari oggetti (da un apriscatole ad un chicco d'uva): al termine del cortometraggio, la gente (pseudocritici) applaude. ma se vedessero i miei super 8, cosa farebbero? Intorno alle 19.30 il colpo di scena.
Segue...